UNDIAGNOSED – SENZA DIAGNOSI

Vivere senza una diagnosi è una condizione indeterminata nella quale si è malati e potenzialmente sani allo stesso tempo. «Senza Diagnosi» è un viaggio necessario negli angoli inesplorati della mente, del corpo e della terra alla ricerca di una nuova consapevolezza.

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“Senza Diagnosi” racconta i pensieri, le difficoltà e gli stati d’animo che ho vissuto nel periodo antecedente l’ottenimento di una diagnosi certa.
Sotto l’incalzare di sintomi dolorosi, durante un tempo lungo 711 giorni, mi sono fatto esaminare durante 31 visite mediche da parte di 15 dottori diversi, ho compiuto 22 accertamenti clinici e mi sono sottoposto ad una operazione chirurgica. Secondo molti studi, malattie anche non particolarmente rare possono richiedere svariati anni per arrivare ad essere diagnosticate. Alcune possono rimanere non diagnosticate durante tutta la vita. Mentre altre possono ricevere diagnosi errate. Durante il periodo senza una diagnosi non è previsto uno specifico supporto ed il paziente deve imparare da solo come gestire la propria esistenza. Non si può cominciare un percorso terapeutico mirato e spesso i sintomi non possono essere trattati adeguatamente, con ripercussioni gravi sulla vita lavorativa, affettiva e sociale della persona colpita.

RECENSIONI DEL LIBRO

Il più bel libro fotografico che io abbia mai letto…
Niente estetica fine a se stessa, ma un racconto avvincente e commovente della natura umana…
Grazie, grazie, grazie…

L’ho preso senza aspettative.
Va ben oltre il libro fotografico.
Non è un libro di Riccardo.
O meglio, non è solo suo.
In ogni pagina c’è una parte di noi…

‘Undiagnosed’ è un progetto coinvolgente che offre una lettura alternativa e ribelle. Trascina senza sconti il lettore attraverso l’incertezza vissuta dall’autore, la ricerca e la conquista. “Un’immagine può valere più di mille parole”, ma questo lavoro, in una combinazione unica ed eloquente di scrittura e fotografia, spinge i confini della parola per affrontare un argomento delicato e poco o nulla dibattuto.
Il tuo lavoro è stimolante ed accompagnerà il lettore anche molto tempo dopo che avrà girato l’ultima pagina.

Ciao, il libro è bellissimo, l’ho divorato in due sere. Ho sentito tutta la sofferenza e il dolore ma anche la speranza e la luce dentro ad ogni pagina. Mi sono commossa leggendo alcuni pensieri e stati d’animo, sono riemerse in me sensazioni legate ad un passato mai passato. Il modo semplice e vero con cui ti sei raccontato ha amplificato la potenza di ogni singola fotografia, e questo arriva eccome! Non sapevo cosa aspettarmi esattamente da questo libro ma sono contenta di essermelo regalato. Grazie

Caro Ricardo,
Ho letto il tuo libro che mi ha profondamente commosso.
All’inizio, quando mi hai mandato la bozza, il Covid 19 ci aveva gettati nel confinamento. Innanzitutto, ho visto delle somiglianze sorprendenti: il tempo assumeva un’altra dimensione e guardavamo la vita con occhi diversi. Ma ho capito subito che il tuo confinamento aveva un’altra dimensione. Era una vera e propria reclusione, dentro un corpo che non padroneggiavi più, che ti faceva rinunciare a tutte le tue ragioni di vita e non aveva limiti nel tempo perché non avevi una diagnosi.
Il tuo libro è una fantastica lezione di vita e ammiro il tuo coraggio e la tua determinazione!

Questo libro è un tuffo nelle emozioni, anche le più difficili da descrivere, le più dolorose; le osserva come una lente di ingrandimento e le estrae dal loro antro per piazzarle davanti agli occhi al di fuori del sé e raccontarle in un tempo sospeso. Noi non possiamo far altro che accoglierlo come un caro amico e ascoltare con gli occhi quello che ha da dirci.

Grazie di cuore Riccardo, per la cura con cui lo hai coccolato fino al momento della spedizione, per aver condiviso un momento così impegnativo della tua vita rendendolo arte e per aver fatto arrivare a tutti noi un pezzetto di quella foresta segreta che ti ha accolto.

Ho letto il tuo libro e sento la voglia di ringraziarti per questo dono tanto inatteso quanto apprezzato. L’ho letto in un sentiero lungo la strada tra Monte Santa Maria e Monterchi. Sentivo che esso emanava qualcosa d’importanza per me è per questo l’ho subito divorato prima di arrivare a casa. Nella lettura mi sono ritrovato e così che posso ringraziarti di vero cuore. Grazie e ancora grazie.

E’ un libro incredibilmente bello.

Ho apprezzato ogni pagina ed ogni immagine del libro. E’ un progetto intimo e onesto che merita massima considerazione.

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